giovedì, 17 gennaio 2008
giovedì, 17 gennaio 2008
Azione Universitaria: Manifestiamo per la libertà d'espressione

 

"Siamo qui a protestare nel piazzale della Minerva, simbolo dell'Università romana, in difesa della libertà di espressione nel luogo in cui si dovrebbe avere il massimo momento di confronto, tolleranza e apertura mentale". Questo dichiara Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria a margine della manifestazione che si sta svolgendo davanti all'aula Magna della Sapienza.

 

"A differenza di certi professori e studenti - continua Donzelli - agiamo democraticamente senza vietare a nessuno la possibilità di esprimersi in nome di un finto laicismo che è in realtà il pretesto per nascondere violenza, intolleranza e cronica tendenza all'eversione. Oggi questa inaugurazione dell'Anno Accademico non avrebbe dovuto avere luogo, non solo per rispetto nei confronti del Papa e della maggioranza di studenti che hanno di fatto subito un sopruso ad opera di pochi violenti ma anche e soprattutto per evitare l'ennesima pessima figura internazione dell'Università italiana e del Paese intero"

 

 

Azione Universitaria: Sulla questione Sapienza, Mussi e Guarini devono dare risposte al Paese

“I rappresentanti nazionali degli studenti universitari hanno chiesto al Ministro Mussi di esprimersi in via ufficiale in merito a quanto è accaduto in questi giorni alla Sapienza. Non è sufficiente, infatti, che lo stesso Ministro ed il Rettore abbiano riconosciuto che certi atteggiamenti della Sinistra antagonista creano le condizioni di impossibilità al confronto e al dialogo: è necessario che il Governo ed i Rettori smettano di giustificare quotidianamente gli assurdi gesti e comportamenti che i Collettivi tengono nelle Università. Altrimenti, come naturale conseguenza, questi gruppi politici sentiranno sempre il naturale diritto di manifestare pubblicamente la loro intolleranza e violenza”. Così Andrea Volpi, capogruppo del Centro Destra Universitario all’interno del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, ha commentato la richiesta ufficiale dell’organismo nazionale studentesco sui fatti collegati alla cerimonia inaugurale dell'anno accademico all'Università La Sapienza.

 

“Oggi i giovani di Azione Universitaria – ha proseguito Volpi - hanno voluto manifestare il proprio dissenso rispetto all’assurda gestione di tutta la situazione, contestando pacificamente, all’interno della città universitaria, le autorità accademiche e lo stesso Ministro Mussi. Invece, come spesso accade, i giovani della Sinistra dei Collettivi hanno voluto creare tensione all’interno dell’Ateneo ed, oggi, all'esterno dei cancelli della Sapienza. L’assenza forzata di Benedetto XVI alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico, per la volontà dello stesso pontefice di non alimentare ulteriormente le conflittualità irragionevoli causate dagli estremisti di Sinistra, doveva portare all’annullamento della festa accademica. Ma anche questa è una questione di stile”.

Aderisci anche tu all’appello per chiedere le dimissioni del Ministro Mussi, del Rettore dell’Università la Sapienza Guarini e dei 67 docenti che hanno sottoscritto l’appello contro la visita del Papa alla Sapienza.

Sul sito www.pluralisti.blogspot.com puoi trovare il testo integrale della richiesta di dimissioni e la lista di quanti hanno già aderito.

Contribuisci alla difesa del pluralismo delle idee.

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giovedì, 10 gennaio 2008

La manifestazione di stamatina è riuscita splendidamente.

I giovani , varie centinaia ,  hanno urlatao la propria rabbia dovuta alla pessima situazione in cui riversa l'amatissima Campania  per colpa della cattiva amministrazione di Bassolino e dei suoi.

Naturalmente ad un'appuntamento così importante non poteva mancare almeno una delegazione di Auparthenope... 

Di seguito foto , news ed interventi (in aggiornamento)

 

 

 

 

 

 

RIFIUTI: AZIONE UNIVERSITARIA (AN): «BASSOLINO ESEMPIO DI ATTACCAMENTO ALLA POLTRONA. BENE LE MANIFESTAZIONI STUDENTI NAPOLI»

(PRIMA) ROMA - "Bassolino non si dimette e il Governo Prodi ancora non procede a commissariarlo: un disgustoso esempio di attaccamento alla poltrona. I ragazzi campani oggi stanno difendendo la dignità della politica e dell'Italia. Azione Universitaria è orgogliosa della manifestazione contro Bassolino" Commenta così Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria, movimento studentesco vicino ad Alleanza Nazionale, la manifestazione di questa mattina indetta da Azione Universitaria e da Azione Giovani di Napoli fuori dalla Regione Campania. "Se Bassolino non ha la dignità di dimettersi, deve essere cacciato - prosegue Donzelli - quando un imprenditore sbaglia tutto, fallisce; è impensabile che un politico dopo aver causato disastri di queste dimensioni, resti tranquillamente al proprio posto. I nostri ragazzi di Napoli, guidati da Sansoni, Foderini e Argo, non si fermeranno certo con la manifestazione di oggi. Napoli è un gioiello che deve essere difeso ad oltranza dal malgoverno". "E' finita la favola della presunta superiorità della sinistra nel governare. Bassolino e la Bindi in Campania, Veltroni a Roma e Prodi al Governo, dimostrano tutta la superficialità della politica basata sull'apparenza" conclude Donzelli a nome dei giovani studenti di destra. (PRIMA)

RIFIUTI: PROTESTA GIOVANI CDL DAVANTI SEDE REGIONE CAMPANIA

(AGI) - Napoli, 9 gen. - Quasi 500 manifestanti, stamattina, hanno protestato a Napoli davanti alla sede della Regione Campania. I ragazzi di Azione Giovani, Alleanza Nazionale ed Udc hanno sottolienato, con slogan e striscioni, le responsabilita' del presidente della Regione Campania Antonio Bassolino rispetto all'emergenza rifiuti. I manifestanti hanno poi formato una catena umana intorno al palazzo chiedendo a gran voce le dimissioni di Bassolino e mostrando una maglietta con la scritta "arrendetevi siete circondati" che riprende lo slogan con cui nel 1992 la giovane destra manifesto' sotto palazzo Montecitorio, contribuendo in maniera concreta al definitivo collasso del sistema partitocratico nazionale.
  "Bassolino il sistema di potere che a lui fa capo e l'intera coalizione politica di centro-sinistra sono circondati: e' giunto il momento che si arrendano - sostiene Alessandro Sansoni, presidente provinciale di Azione giovani - sommerso dalla vergogna internazionale generata dal problema rifiuti, inquisito dalla procura, con il capoluogo della regione da lui amministrata sull'orlo della guerra civile e pressato dai suoi stessi alleati perche' si faccia da parte, l'attuale posizione di Bassolino e' per molti versi analoga a quella in cui si trovarono i politici democristiani e socialisti nel 1992 e all'epoca di tangentopoli. Allora il sistema partitocratico giungeva al collasso, cosi' come oggi sta implodendo il bassolinismo dopo 14 anni. Per questo abbiamo deciso, nel chiedere che il governatore della Campania venga rimosso dal suo incarico, di manifestare con modalita' simili a quelle scelte nel '92. (AGI)

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domenica, 09 dicembre 2007

ACERRA (Napoli). Sabato sera, intorno alle 17, in Via Duomo ad Acerra, la locale sezione di Azione Giovani, movimento giovanile di An, ha messo in atto una contestazione pacifica durante il passaggio del corteo storico rinascimentale voluto dall’amministrazione Marletta nell’ambito di una tre giorni costata 46mila euro.

I militanti, al passaggio del sindaco e della giunta comunale, hanno aperto uno striscione con su scritto “46.000 volte vergogna” ed iniziato a scandire slogan che richiamavano alle problematiche cittadine come l’inquinamento e la forte pressione fiscale, nonostante gli sprechi di denaro pubblico, di cui secondo la destra il corteo storico è “un esempio concreto”. Dopo pochi minuti sono iniziati, ad opera di ignoti, gli spari di fuochi artificiali che hanno in parte colpito i presenti (sia i figuranti, sia il pubblico che i manifestanti di Azione Giovani). Immediatamente un gruppo di persone ha aggredito verbalmente e fisicamente i militanti della destra accusandoli ingiustamente di aver sparato sul pubblico dei petardi.

“I militanti di Azione Giovani sono stati i primi ad essere colpiti dai fuochi di artificio puntati sulla gente, anzi dobbiamo rilevare che quei fuochi erano puntati proprio alle nostre spalle e ai nostri fianchi, avendo colpito ad un gamba anche il dirigente nazionale di Azione Universitaria Luigi Di Gennaro, che fortunatamente non è rimasto gravemente ferito grazie alla resistenza dei jeans che indossava”, dichiara in una nota Ulderico de Laurentiis, dirigente provinciale di Azione Giovani e presidente del circolo.

Condanniamo l’aggressione subita – continua de Laurentiis - e ci riserviamo di ricorrere, qualora ce ne fosse la necessità, alle vie legali per fare chiarezza sia sulla nostra impeccabile condotta che sull’uso non autorizzato e criminale dei fuochi, nonché sulle percosse, spinte e strattoni che ci hanno riservato un nutrito gruppo di persone tra cui molti identificabili, dai filmati girati e da testimoni presenti sul luogo. Stasera siamo scesi in piazza per contestare lo spreco di danaro pubblico da parte dell’amministrazione, mentre il commercio e l’agricoltura muoiono ed il caos e l’insicurezza imperano in città, ciò che è accaduto dimostra che abbiamo ragione e ci da maggiore forza per continuare su questa strada”.

Intanto, l’onorevole Giorgia Meloni, presidente nazionale di AG e vicepresidente della Camera, ha telefonato ai ragazzi del circolo di Acerra per esprimere la propria solidarietà e annunciato una nota stampa di condanna per l’aggressione subita dai giovani manifestanti.

A MARGINE DELLA MANIFESTAZIONE, UN NOSTRO MILITANTE L.R. E’ STATO SEGUITO FIN SOTTO CASA DA ALCUNI INDIVIDUI CHE L’HANNO VIOLENTEMENTE PERCOSSO, I FATTI SONO STATI DENUNCIATI AI CARABINIERI.

 

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