venerdì, 09 maggio 2008

Roma, 9 mag. (Apcom) - "Dobbiamo mantenere la memoria di questi fatti e di Aldo Moro, per onorare uno dei migliori statisti della storia della Repubblica, per fare in modo che non si abbassi mai la guardia nei confronti del terrorismo, e soprattutto affinché il suo assassinio sia sempre un monito per superare gli schemi ideologici, per comprendere che tutti gli italiani devono essere uniti da un sentimento di appartenenza. Non devono esserci nemici da abbattere, ma semmai avversari con cui confrontarsi: questa è la base per voltare pagina rispetto agli anni di piombo". Lo dice il sindaco di Roma Gianni Alemanno, in via Caetani a Roma per ricordare l'omicidio di Aldo Moro da parte delle Br.

"Il delitto Moro - prosegue Alemanno - rimane l'episodio simbolo della stagione degli anni di piombo, il momento in cui tutta la nostra comunità nazionale si è resa conto fino in fondo del pericolo del terrorismo, e anche le istituzioni si misero in moto per dare una risposta a questa gravissima emergenza". Per Alemanno, "Moro insegnò a tutto il centro e al centrodestra che non si può fare politica senza una grande attenzione alle tematiche sociali".

"Soltanto chi ha vissuto quella fase politica - sottolinea - sa esattamente quello che è stato fatto e non fatto. Quello che mi interessa - conclude Alemanno - è sapere che da quel momento le istituzioni reagirono e sfidarono le Brigate Rosse, dando il via a quel percorso che ha portato a sconfiggere il terrorismo".

postato da: CiroBianco alle ore 14:31 | Permalink | commenti
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