lunedì, 16 giugno 2008

Solo borghesi e mercanti

conoscono l'oblio della morte.

Il Popolo sa ricordare

chi cade per la libertà

FRANCESCO CECCHIN

ORA IL SUO NOME RIEMPIE

I SILENZI DELLE SERE

postato da: CiroBianco alle ore 22:55 | Permalink | commenti
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domenica, 15 giugno 2008
postato da: CiroBianco alle ore 00:53 | Permalink | commenti
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sabato, 14 giugno 2008

postato da: CiroBianco alle ore 15:17 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 06 giugno 2008

Le polemiche giornalistiche di questi giorni, in seguito alle dichiarazioni del presidente Berlusconi sul reato di immigrazione clandestina, non ci devono trarre in inganno.
Non c'è nessuna marcia indietro, il nostro impegno è totale per raggiungere l'obiettivo di mettere fine all'ingresso dei clandestini nel nostro Paese e di bloccare ed espellere coloro che entrano illegalmente in Italia.
Le osservazioni del premier erano tese a invitare il Parlamento ad approvare una norma che sia poi concretamente applicabile e fosse efficace, come comincia a mostrare di essere in questi giorni il decreto sulla sicurezza approvato la settimana scorsa.


On. Antonio Palmieri
Responsabile comunicazione elettorale e internet Forza Italia /PDL

 



Va inoltre precisato, come hanno fatto sia il ministro degli interni Maroni che il ministro degli esteri Frattini, che il reato di immigrazione clandestina è un deterrente, è un messaggio che  dice che ora si fa sul serio. Per questo motivo esso non avrà effetto retroattivo (nessuno espellerà le badanti) ma sarà usato come in altri paesi europei come la Francia, la Germania e la Gran Bretagna. Del resto anche l'Unione Europea ieri ha emanato norme che sono in linea con quanto il nostro governo prevede nel suo disegno di legge che il Senato  inizierà a esaminare da lunedì prossimo. Ora spetta al Parlamento fare la sua parte e varare una legge che funzioni.
Potrai seguire il dibattito nei prossimi giorni come sempre sul nostro www.ilpopolodellaliberta.it.
Grazie per l'attenzione.
postato da: CiroBianco alle ore 17:32 | Permalink | commenti
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